asd, News

ASD e limiti all’uso del contante

  • L’Agenzia delle Entrate fa chiarezza in tema di sanzioni irrogabili alle Associazioni soldisportive dilettantistiche che violano le disposizioni sull’obbligo di tracciabilità dei pagamenti di importo pari o superiore a 1.000 euro (516,46 euro fino al 31 dicembre 2014), previsto dall’articolo 25, comma 5, della Legge 133/1999. Con la Risoluzione n. 45/E del 6 maggio viene infatti chiarito che il pagamento ultra-soglia comporta:
  • la decadenza in capo all’ente sportivo delle agevolazioni previste dalla Legge 398/1991;
  • l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 11 del D.Lgs 471/1997, ossia la sanzione amministrativa da 258,23 a 2.065,83 euro.
News, Redditi, Società

Patent Box

  • Con il comunicato stampa di ieri sera, il MEF ha comunicato che è stata posta la patentedfirma dal Ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, e dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, al decreto di attuazione del cosiddetto ‘Patent Box’, che permette una tassazione agevolata sui redditi derivanti dalle opere di ingegno (marchi e brevetti). Nella Legge di Stabilità 2015 (L. 190/2014, pubblicata sulla G.U. n. 300 del 29 dicembre 2014, S.O. n. 99) è stato previsto un regime opzionale di tassazione agevolata per marchi e brevetti con la finalità di arginare i fenomeni di delocalizzazione, più o meno artificiosa, di beni immateriali, perseguendo anzi l’obiettivo di invertire la tendenza e incentivando il rientro in Italia di intangible (in particolare marchi e brevetti) di gruppi italiani oggi localizzati all’estero. L’agevolazione è rivolta ai titolari di reddito d’impresa. Il nuovo regime si applica dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 (2015 nella generalità dei casi). Nel caso in cui si tratti di redditi che derivano dalla concessione in uso di brevetti, marchi funzionalmente equiparabili ai brevetti (ad esclusione dei marchi commerciali) e altri beni immateriali, l’agevolazione consiste nella esclusione da imposizione dei relativi redditi:
  • per il 30% nel 2015;
  • per il 40% nel 2016;
  • per il 50% a partire dal 2017.
  • In caso di utilizzo diretto degli intangible sarà escluso da imposizione la quota parte del reddito derivante dall’utilizzo dei beni immateriali, determinata in contraddittorio con le Entrate sulla base di una procedura di ruling internazionale. Anche in questo caso, la detassazione sarà pari:
  • al 30% nel 2015;
  • al 40% nel 2016;
  • al 50% a partire dal 2017.

In caso di cessione degli intagibles, per gli eventuali componenti di reddito positivi si prevede la detassazione integrale, a condizione che entro la fine del secondo periodo di imposta successivo alla cessione almeno il 90% del corrispettivo sia reinvestito nella manutenzione e sviluppo di “altri” beni immateriali agevolabili.