News

La Black List diventa annuale

The_Black_ListCon l’art. 21 del D.Lgs. semplificazioni fiscali approvato dal C.d.M. del 30.10.20014 si riscrive l’articolo 1 del D.L. 98/2010, prevedendo che la comunicazione annuale delle cessioni e prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a
registrazione nei confronti di operatori Black list, si renda obbligatoria solo qualora l’ammontare complessivo annuale sia superiore a 10.000 euro. Diversamente dalla previgente normativa, la nuova normativa prevede l’innalzamento del limite di esonero, entro il quale non vi è l’obbligo di comunicazione, da 500 a 10.000 euro, prevedendo inoltre che la comunicazione sia annuale.
News, Redditi

VERSAMENTO 2° ACCONTO IRPEF/IRES/IRAP

Entro il 01/12/2014 (il 30/11 cade di domenica) va versata la 2° o unica rata degli acconti relativi:

  •  alle imposte IRPEF, IRES, IRAP
  • alla “cedolare secca” sulle locazioni di immobili abitativi
  • alle imposte patrimoniali su immobili e attività finanziarie all’estero (IVIE e IVAFE)
  • all’ imposta sostitutiva per i “minimi”.

Per ciascuna imposta/contributo, in via autonoma, è possibile adottare alternativamente:

  • il criterio storico
  • il criterio previsionale.

Vediamo ora come calcolare gli acconti Irpef con il metodo storico:
Innanzitutto l’acconto Irpef è dovuto se l’imposta dichiarata (rigo RN33), al netto delle detrazioni, dei crediti d’imposta, delle ritenute e delle eccedenze, è superiore a 51,65 euro. L’acconto dovrà essere pari al 100% dell’imposta dichiarata ed essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo:
• unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto non supera 257,52 euro
• due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 16 giugno (insieme al saldo), la seconda – il restante 60% – entro il 30 novembre.

L’acconto può essere versato in 2 rate qualora l’importo della prima rata superi €. 103.
Entro il 01/12/2014 non è dovuto alcun acconto per le addizionali (comunali/regionali) IRPEF.

Per quanto riguarda la cedolare secca l’acconto dovuto è pari al 95% di rigo RB11 campo 3 “Totale imposta cedolare secca” di UNICO PF 2014 da versarsi in una o due rate ed alle medesime scadenze dell’imposta Irpef.

Il pagamento dell’acconto Ires con il metodo storico è fissato nella misura del 101,5% per il periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2014. Successivamente, sarà pari al 100%.
L’acconto è pagato in due rate, salvo che il versamento da eseguire alla scadenza della prima non superi i 103 euro. In questo caso, il 40% dell’acconto dovuto è versato alla scadenza della prima rata e il residuo importo alla scadenza della seconda, cioè entro l’ultimo giorno dell’undicesimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta cui si riferisce la dichiarazione.

Volendo optare per il pagamento degli acconti Irpef ed Ires con il metodo previsionale sarà possibile versare in misura inferiore a quanto risulta sulla scorta del criterio storico qualora si presuma di conseguire un reddito 2014 inferiore a quello 2013.
In tal caso occorre:

  • determinare l’imposta presunta sulla base delle disposizioni fiscali per l’anno 2014
  • versare la percentuale minima prevista per l’acconto.

Resta possibile adottare:

  • differenti metodologie di determinazione dell’acconto per i diversi tributi; così, ad esempio, è possibile scegliere il metodo storico per l’IRPEF/IRES e quello previsionale per l’IRAP
  • il metodo storico e previsionale in maniera non uniforme, nel senso che, per esempio:

– in sede di versamento della 1° rata: può essere adottato il metodo “storico”

– in sede di versamento della 2° rata: può essere adottato il metodo “previsionale”.

Naturalmente, in questo caso, occorre che i versamenti in acconto risultino congrui rispetto ad almeno uno dei suddetti criteri (storico o previsionale).

La determinazione dell’acconto IRAP 2014 segue le stesse regole previste per l’IRPEF/IRES;
per stabilire l’ammontare dovuto a titolo di 2° o unica rata, occorre:
a)  determinare l’acconto complessivamente dovuto, applicando all’importo di rigo IR21 “Totale imposta” del mod. IRAP 2014 le seguenti misure:

  • 100% : soggetti Irpef (persone fisiche e società di persone o equiparate)
  • 101,5% : soggetti Ires (società di capitali, enti commerciali e non).

b)  sottraendo poi quanto eventualmente versato come prima rata.

L’acconto non è dovuto se non supera l’importo di:

  • € 51,65 per le persone fisiche / società di persone;
  • € 20,66 per i soggetti IRES
News

Rimborsi “veloci”

Con un recente comunicato stampa, l’Agenzia, ha reso noto che in questi giorni sta chiedendo a 100 mila società, mediante PEC, di comunicare il proprio codice IBAN al fine di restituire  più velocemente i rimborsi fiscali loro spettanti.

Gli inviti vengono recapitati:

  • agli indirizzi PEC delle società presenti nel Registro delle imprese;
  • via posta ordinaria, alle persone fisiche.

I canali per comunicare il proprio Iban sono esclusivamente due:

News

Bilancio di esercizio in XBRL

Unioncamere ha reso noto che a decorrere dai bilanci chiusi al 31/12/2014 entrerà in vigore la nuova tassonomia che permetterà di rappresentare il bilancio, compreso di nota integrativa, in un unico file. La nuovo codifica riguarderà le informazioni previste dal Codice Civile senza per questo limitare la possiblità di fornire maggiori informazioni all’interno della stessa nota integrativa.

Le novità in oggetto non  interesseranno il bilancio consolidato che continuerà ad essere pubblicato con la nota integrativa in formato PDF/A.