finanza agevolata, News

Contributi per la Banda Larga

La Provincia di Vicenza ha emanato un bando, destinato alle PMI, per l’adozione di un servizio di connessione a banda larga di almeno 2 Mbit/s.ADSL

Le spese ammissibili sono:
– eventuale acquisto, una tantum, dell’apparato di trasmissione e ricezione (modem,antenna, parabola), se non fornito,anche in comodato d’uso, dall’operatore che eroga la connettività, e sua installazione;
– spese per la realizzazione di una rete LAN (apparati, installazione, eventuale cablaggio, configurazione), anche in tecnologia Wi-Fi, interna all’unità locale per la quale si richiede il contributo purché sostenute in una data congruente con quella di attivazione del servizio di connettività (+ o – un mese dalla data di attivazione del servizio) per un massimo di €400,00;
– acquisto di un PC (desktop) equipaggiato di software di base, purché effettuato in una data congruente con quella di attivazione del servizio di connettività (+ o – un mese dalla data di attivazione del servizio);
– una tantum eventualmente applicat a dall’operatore per l’attivazione del servizio;
– canone mensile del servizio di connettività a banda larga sottoscritto fino a un massimo di 12 mesi temporalmente contigui (un anno) a partire dalla data di attivazione del servizio;
Le relative fatture dovranno essere emesse e quietanziate entro e non oltre il 25.11.2014.
Il contributo sarà pari al 50% delle spese ammissibili che non dovranno essere inferiori ad euro 400,00.
Il bando scade il 25.11.2014.
Immobili, News

Tasi, si avvicina la scadenza del 16 Ottobre

Riepiloghiamo di seguito le diverse situazione in cui si può trovare il contribuente:

1) Per i contribuenti con immobili siti nei Comuni che hanno deliberato le aliquote Tasi entro il 23.05.2014 e le hanno pubblicate nel sito MEF entro il 31.05.2014 la scadenza del primo acconto era fissata per il 16.06.2014;

2) Per i contribuenti con immobili siti nei Comuni che hanno deliberato le aliquote Tasi entro il 10.09.2014 e le hanno pubblicate nel sito MEF entro il 18.09.2014 la scadenza del primo acconto è fissata per il 16.10.2014;

3) Per i contribuenti con immobili siti nei Comuni che non hanno ancora provveduto ad approvare apposita delibera la Tasi si pagherà in unica soluzione entro il 16.12.2014.

In questo ultimo caso la Tasi, non solo potrà essere versata in una unica soluzione, ma sarà dovuta in base all’aliquota standard del 1 per mille (di cui il 10% a carico dell’eventuale detentore) essendo inefficaci (per il periodo d’imposta 2014) le delibere approvate e pubblicate dopo il 18.09.2014.

finanza agevolata, News

Scadenza bando sicurezza prov. Rovigo

Scade il 30.09.2014 il termine per la presentazione dei contributi per incentivare la sicurezza nelle imprese attraverso l’acquisto e l’installazione di sistemi di videoallarme e sorveglianza promosso dalla Provincia di Rovigo.

Il contributo per ciascuna impresa sarà pari al 50% delle spese effettivamente sostenute e riconosciute ammissibili
– al netto di IVA e di ogni altra imposta e/o tassa
– fino ad un massimo di € 1.000,00
News

Riduzione del canone di locazione

A seguito dell’entrata in vigore del DL “Sblocca Italia” diventano esenti da imposta di registro e da imposta di bollo le registrazioni (facolatative) degli accordi per la riduzione dei canoni di locazione.

In precedenza erano dovute l’imposta di registo in misura fissa (euro 67,00) e l’imposta di bollo ordinaria.

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Pec e Antiriciclaggio

E’ in arrivo un nuovo adempimento per i professionisti destinatari della normativa antiriciclaggio.

A seguito del recente provvedimento 105953/2014, emanato congiuntamente dall’Agenzia delle Entrate e dalla Guardia di Finanza, entro il prossimo 31 ottobre 2014i soggetti di cui gli artt. da 11 a 14 del DLgs.231/2007 (intermediari finanziari, professionisti, società di servizi, revisori contabili, ecc.) sono tenuti a  comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate il proprio indirizzo PEC, utilizzando  Entratel  o  Fisconline.

Ai professionisti potranno essere richieste informazioni relative:
a) le operazioni effettuate con l’estero
b) i rapporti collegate a tali operazioni
c) l’identità dei relativi titolari effettivi.

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Le nuove regole per il pagamento dei modelli F24

A partire dal prossimo 01.10.2014 entrano in vigore le modifiche apportate dal DL n. 66 del 24.04.2014 alle disposizioni
in materia di presentazione del modello F24.
Non si potrà più andare fisicamente in banca o in posta (o presso uno sportello di Equitalia) per effettuare il pagamento dei modelli F24:
– superiori a mille euro;
– o di quelli che utilizzano crediti d’imposta in compensazione.
In questi casi si dovrà effettuare il pagamento solo in via telematica, cioè trasmettendo via internet il modello F24, tramite i servizi telematici delle Entrate (F24 web, F24 online e F24 cumulativo) o delle banche o delle poste.

Novità dal 1° ottobre 2014: il pagamento dei tributi (contributi previdenziali, tributi locali, ecc.) potrà essere effettuato mediante il modello F24 cartaceo (presso banche, Poste italiane, Equitalia) solo da soggetti persone fisiche, che debbano versare un saldo pari o inferiore a € 1.000, senza alcuna compensazione.
In tutti gli altri casi è obbligatorio utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) o delle banche/Poste (Home banking o Cbi); l’uso dei servizi telematici di banche o poste è inibito nel caso in cui il modello presenti un saldo a zero per effetto di compensazioni (si potranno utilizzare solo i servizi Entratel o Fisconline).

Sempre valide le limitazioni per i soggetti IVA – I nuovi limiti si aggiungono a quelli già previsti da altre disposizioni vigenti in materia, quali l’obbligo di presentazione con modalità telematiche per i titolari di partita Iva, i limiti alla compensazione dei crediti IVA e dei crediti di imposte dirette, il divieto di compensazione di crediti di imposte erariali, in presenza di imposte erariali iscritte a ruolo e non pagate.

Pertanto, i titolari di partita Iva non possono mai procedere al versamento mediante il modello F24 cartaceo. Tali soggetti, inoltre, se intendono effettuare la compensazione orizzontale di crediti IVA per importi superiori a € 5.000,00 hanno l’obbligo di utilizzare esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
L’utilizzo dei servizi di home banking messi a disposizione dalle banche e da Poste Italiane, ovvero dei servizi di remote banking (CBI) offerti dalle banche/Poste, è consentito esclusivamente a coloro che effettuano compensazioni di crediti IVA inferiori a € 5.000,00.

F24 cartaceo ancora valido per pochi – I titolari di partita Iva non possono mai usare l’F24 cartaceo. Esso è utilizzabile solo se il saldo finale, senza alcuna compensazione, ha un importo pari o inferiore a mille euro.

Home banking – È pagabile tramite l’home banking (o comunque tramite i servizi di remote banking (Cbi) offerti dal sistema bancario, con addebito nel conto corrente) l’F24 se non vi sono compensazioni di crediti Iva (annuale o dei primi tre trimestri), per importi superiori a 5.000 euro annui e se il saldo finale, anche grazie alle compensazioni, è positivo (cioè a debito ovvero diverso da zero).

F24 pagato tramite F24 web, F24 online ed F24 cumulativo di Fiscoline o Entratel – È sempre possibile pagare gli F24 con tali metodi.

Per l’F24 web e l’F24 online, cioè quelli che consentono di fare direttamente l’F24 telematico, senza avvalersi di altri soggetti terzi (intermediari abilitati), la richiesta di pagamento dell’F24 viene scartata se non c’è la corrispondenza tra il codice fiscale del contribuente indicato nel modello F24 e quello del titolare del conto corrente di addebito (o del cointestatario con abilitazione a operare con firma disgiunta). In questi casi, da ottobre 2014, non potendo più pagare in contanti un F24 cartaceo, sarà necessario aprire obbligatoriamente un conto corrente per addebitare il modello telematico, generato con l’F24 web o l’F24 online. In alternativa, ci si dovrà affidare a un intermediario abilitato a Entratel che, tramite l’F24 cumulativo, potrà effettuare i versamenti on-line per conto dei propri clienti con addebito unico sul proprio conto corrente delle somme complessivamente dovute.

Nella sostanza cosa cambia?

Per i soggetti con partita iva occorre presentare l’F24 con saldo zero a seguito di compensazioni obbligatoriamente utilizzando i servizi di pagamento dell’Agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) come è già previsto per l’utilizzo del credito iva per importi superiori a 5.000 euro Per i privati (privi di partita iva) non è più possibile presentare l’F24 cartaceo in banca o posta se c’è una compensazione con saldo finale positivo, se il saldo finale supera i 1000 euro e se il
saldo finale è zero. In quest’ultimo caso è obbligatorio passare dai canali telematici dell’Agenzia delle Entrate .